Visto che il famoso quartiere vecchio, tanto nominato da zia Bertilla, non si trova (nel senso che secondo me é il Gaslamp Quartier, mentre la zia dice che non é quello perché lei si ricorda altre cose) nel frattempo "che ne dite ragazze, andiamo a vedere se la portaerei é visitabile...?" (ovviamente ne ero giá sicuro, avendo consultato i mille flyers al motel).
![]() |
| Welcome aboard! |
La Midway é una portaerei di classe Midway (per l'appunto), con un equipaggio di 4500 uomini e un centinaio di velivoli, tra aerei ed elicotteri; lunga 300metri e larga 70 nel punto di maggior larghezza. É la prima portaerei ad aver preso servizio dopo la seconda guerra mondiale (esattamente nel 1945) e si é sciroppata la guerra in Corea, la guerra del Vietnam, il periodo della guerra fredda e il primo conflitto in Iraq: 47 anni di onoraro servizio.
Il tour dura circa 3 ore e si dipana attraverso tutti i punti nevralgici della nave: i vari corridoi con le porte stagne, le cuccette, il ponte riparazioni, le ancore, la sala macchine con i 12 boiler del vapore per i 4 motori, le sale briefing dei vari squadroni, quelle di preflight per piloti ed elicotteristi, la sala di esposizioni di tutti i modellini di elicotteri americani mai saliti sulle portaerei, le stanze degli ufficiali e quelle dell'ammiraglio, il ponte di comando e sopratutto la pista di decollo/atterraggio.
Saliti sulla pista si possono ammirare tutti i modelli di aerei che hanno preso servizio sulla portaerei (eccetto il primo che é sotto, nel ponte delle riparazioni, vicino all'entrata): un appassionato di aerei da combattimento (che ne costruiva i modellini in plastica, da bambino) non puó far altro che rimanere estasiato.
![]() |
| Vediamo chi lo riconosce: la risposta é facilissima |
![]() |
| Tom e il suo F4 illustrano il sistema di aggancio e le luci di tracciamento della traiettoria di atterraggio |
Il metodo preferito della zia per trovare un posto (o qualsiasi altra cosa) non é la consultazione delle cartine o delle indicazioni, bensí la richiesta verbale di informazioni a chiunque si trovi a tiro; cosa che risulta veramente efficace ma che spesso é ridondante, specialmente quando basterebbe fidarsi dei cartelli (tipo se c'é un cartello con scritto "RESTROOMS" a caratteri cubitali e una freccia verso destra, molto probabilmente i bagni sono in quella direzione...) o delle indicazioni del TomTom. In questo caso quello della zia era l'unico metodo valido, visto che nessuno di noi sapeva cosa stessimo cercando.
Grazie appunto alle indicazioni di un paio di persone, scopriamo che la nostra prossima tappa altro non é che il Balboa Park ed é dall'altra parte della cittá.
Il Balboa Park non c'entra con Rocky ma prende il nome dal conquistador Vasco Núñez de Balboa ed é una grande area verde al cui interno si trovano i musei cittadini, aree di ristoro, giardini botanici, l'organo Spreckels, varia umanitá e anche diversi matrimoni, tutto in stile messicano.
![]() |
| Balboa Park |
![]() |
| Nel giardino botanico ci sono fiori e piante mai visti prima |
![]() |
| Un altro bell'uccellone |






Nessun commento:
Posta un commento